Il Diving Center a Sharm El Sheikh accessibile a tutti.

Diving Center Diversamente Abili Sharm partner HSA
Lo Sheikh Coast Diving Center oltre ad offrire una struttura dotata di scivoli, bagni e facilities è diventato da anni assoluto riferimento di singoli, scuole e circoli che si occupano di immersioni per disabili, ottenendo prestigiosi riconoscimenti di idoneità da importanti associazioni come HSA e Delfosub, che al Domina Coral Bay organizzano da tempo corsi ed eventi.
Servizi Disabili Diving Sharm
Da quest’anno anche la barca Anita, con i suoi 20 metri di lunghezza, è pronta ad accogliere i diversamente abili. E’ dotata di scivoli agli ingressi, di un bagno allungato per consentire l’ingresso di una carrozzina ed è strutturata per favorire gli spostamenti a bordo.

Domina Coral Bay

Il Resort accessibile

Per Domina Coral Bay ospitalità e accoglienza sono valori importanti.
Per questo cerca di rispondere alle esigenze di tutti i suoi ospiti, anche a quelle di chi ha bisogni speciali, eliminando, dove possibile, barriere architettoniche e rendendo la struttura accessibile a tutti.
Percorsi privi di gradini, idonee rampe e ascensori permettono l’accesso a ristoranti, piscine e spiagge senza problemi.  I punti principali del resort sono dotati di bagni per diversamente abili, comodamente fruibili da persone su sedie a rotelle, che sono disponibili presso la spiaggia principale, la spiaggia del Sultan, presso il Mosaique Cafè e anche in Arena
L’hotel Domina Aquamarine Beach dispone di dieci nuove camere per disabili, progettate per rispondere a tutte le esigenze.
Misure delle camere:

900 cmx 380 cm
560 cm x 380 cm (senza bagno ed ingresso)

Misure del bagno:

305 cm x 203 cm
75 cm x 60 cm

Ingressi:

107cm x 340 cm
155 cm x 260 cm

Altri dettagli tecnici:

Maniglia nella doccia
Sedia in bagno.
Altezza lavandino: 75 cm.
Altezza maniglia porta: 100 cm.
Altezza pannello di controllo aria condizionata: 100 cm dal pavimento

Di seguito un estratto di un intervista ad Adriano Penco:

Lo Sheikh Coast è considerato da tanti uno dei più comodi Diving Center a Sharm El Sheikh, grazie alla Marina privata che dista solo pochi metri dal diving. Da essa tutti i giorni lussuose imbarcazioni lasciano gli ormeggi per far rotta verso fantastiche escursioni alla scoperta dei reef corallini più belli, brulicanti di vita e colorati del Mar Rosso. L’esclusività della Marina privata permette agli ospiti del Domina Coral Bay di imbarcarsi direttamente dall’interno della struttura turistica , evitando così a sub ed accompagnatori noiosi trasferimenti a terra con bus o navette e interminabili attese al porto principale di Sharm prima di salire a bordo. Il pontile lungo poche decine di metri collega il punto d’imbarco alla sede a terra del diving center, idealmente il filo che unisce l’avventura alla certezza; è comodamente percorribile in carrozzina e rende imbarco e sbarco facilitati per la mancanza di barriere.

L’ospitalità del personale è straordinaria: cortesia, amicizia, onestà, competenza e professionalità non gli fanno certamente difetto. La sede è assolutamente accessibile in ogni sua parte e spicca per confort, igiene, pulizia, efficace manutenzione e integrità ambientale. La formazione del personale è garanzia di un addestramento adeguato e già al primo impatto si avverte il clima professionale e divertente che lo contraddistingue. “ Sarà certamente una divertente settimana di vacanza e fantastiche immersioni”,penso, visto i presupposti.

Imbarco Comodo in Carrozzella Diving Sharm
Strutture e servizi Disabili Sharm

Al diving incontro Pierpaolo Peluso, il quale, dietro un sorriso sincero, con grande compiacimento e un pizzico di orgoglio mi informa che loro accolgono numerosi subacquei disabili durante l’anno, anche in gruppi rappresentanti varie associazioni, i quali si integrano perfettamente nelle loro immersioni giornaliere guidate agli altri gruppi di sub “normodotati”, qualsiasi cosa voglia dire… Ma non basta. L’equipaggio vanta anni di esperienza nell’assistere i sub disabili e che le imbarcazioni sono fornite di aree decisamente spaziose in coperta nella zona poppiera e di una piattaforma per immergersi piuttosto ampia e bassa. Questo per rendere più semplice la preparazione alle immersioni, l’ingresso e l’uscita dall’acqua.

Ma Pierpaolo ha anche un altro valido motivo per essere così tronfio di soddisfazione, e lo scopro dopo, quando metto per la prima volta “piede” sull’Anita! Mi aveva anticipato che era stata allestita una imbarcazione appositamente per ospitare persone con disabilità. E infatti… E’ stato allungato di quasi un metro il bagno e che ora ha una seconda porta per facilitare l’ingresso in carrozzina, nella dinette i tavoli sono stati trasferiti su un solo lato per poter ospitare comodamente le carrozzine anche durante il pranzo, agli ingressi al bisogno si materializzano degli scivoli… stanno ancora provvedendo alla costruzione di una sedia per permettere l’accesso al prendisole di prua; ma la realtà ha superato l’ immaginazione! I bordi color legno, la poppa rimodernata e il deck lucente e pulito con i suoi venti metri di lunghezza fuori tutto, l’Anita è pronta a coccolare quotidianamente gli amici che vogliono imbarcarsi per andare alla scoperta delle favolose immersioni lungo le coste e le isole della penisola del Sinai. Dove occorre essere aiutati è nel passaggio dal pontile allo specchio di poppa, e da li per superare un dislivello di due scalini prima di essere padroni di muoversi liberamente tra la coperta ed il salone.

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